Anemia. Cosa si intende per anemia?

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Cosa è l’anemia?

Per anemia si intende una riduzione della massa eritrocitaria circolante, o più semplicemente una riduzione dei valori di emoglobina nel sangue.

Di per sé non è una “malattia”, ma è una “condizione clinica” un “segno” che ci indica che qualcosa non va nell’organismo.

Di fronte all’anemia bisogna sempre approfondire la causa o più raramente le cause che la hanno determinata.

L’emoglobina serve a trasportare l’ossigeno dai polmoni, dove viene introdotto nell’organismo con la respirazione, ai tessuti periferici dell’intero organismo.

Per quanto riguarda i valori di emoglobina, anche se questi subiscono periodicamente delle piccole variazioni, possiamo dire che si definisce uno stato anemico quando l’emoglobina scende sotto i 12 g/dl nella donna e sotto i 13-13.5 g/dl nell’uomo. Durante lo stato anemico può venire meno l’apporto di ossigeno ai tessuti, è bene quindi individuare le cause per intraprendere al più presto una terapia specifica che sia mirata alla causa dell’anemia.

Quali sono i fattori di rischio per l’anemia?

I fattori che possono predisporre all’insorgenza dell’anemia sono molteplici. Tra i più comuni è bene ricordare i sanguinamenti, anche perdite ematiche di piccola entità che si protraggono però per un lungo lasso di tempo.

Altro fattore predisponenente può essere il malassorbimento di alcune sostanze importanti per l’organismo come il ferro, la vitamina B12 o i folati. Il malassorbimento può essere dato da alcune condizioni autoimmuni come la gastrite cronica atrofica, o iatrogeno ad esmpio in seguito ad intervento chirurgico di resezione intestinale che causa una riduzione della “superficie assorbente” del tratto gastrointestinale.

Come si fa diagnosi di anemia?

Fare diagnosi di anemia è relativamente semplice. È sufficiente un semplice emocromo. Tale esame a basso costo è di facile effettuazione in qualunque laboratorio di analisi. In breve tempo questo esame ci darà informazioni sul valore di emoglobina, e su altri importanti parametri come ematocrito, numero di globuli rossi e soprattutto il Volume Corpuscolare Medio, parametro di estrema importanza nella valutazione della anemia.

Quali sono i Sintomi dell’anemia?

Quando si instaura uno stato anemico si possono avere sintomi come stanchezza, tachicardia, cardiopalmo (sensazione di palpitazione al cuore), caduta dei capelli, mal di testa, capogiri ecc.

I sintomi dipendono non soltanto dalla gravità dell’anemia ma anche dalla velocità con cui si è instaurata. Il paziente anemico si presenta spesso con un colorito pallido della cute.

Infatti nelle anemie di lunga durata l’organismo si abitua gradualmente a valori di emoglobina sempre più bassi, questo avviene grazie ad alcuni meccanismi di compenso del nostro organismo. Arriva però un certo momento in cui l’organismo non può più adattarsi e quindi anche questi pazienti diventano sintomatici. In alcuni tipi di anemia come quella da carenza di B12 e folati possono aversi anche manifestazioni neurologiche periferiche come formicolio a mani e piedi, ma soltanto nei casi più gravi.

Come si cura l’anemia?

È bene ribadire che l’anemia di per sé non è una “malattia” ma è la spia di un qualcosa che non funziona nel nostro organismo.

Per questo solitamente non si cura l’anemia ma la condizione sottostante che ne è la causa. Esistono diversi tipi di approcci terapeutici. Ad esempio nella anemia sideropenica (cioè da carenza di ferro) la cura consiste nell’assumere preparati a base di ferro per bocca. Nella anemia da carenza di Vitamina B12 o Folati bisogna ripristinare la vitamina carente o per bocca, o in caso di malassorbimento con iniezioni intramuscolari.

Nelle anemie da perdita cronica di sangue la terapia potrebbe essere chirurgica tramite endoscopia. Con questa metodica si possono trattare ulcere sanguinanti, o rimuovere ad esempio  polipi del colon.

Quando si riscontra un’anemia è sempre buona norma parlare con il proprio medico per capire come approfondire il problema, perché se trascurato nel tempo può avere conseguenze più importanti.

Gli accertamenti sono necessari soprattutto con l’avanzare dell’età quando le anemie possono essere la spia di qualcosa di importante.

www.blogdelmedico.it

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Giovanni Franco
Specialista in Ematologia | www.blogdelmedico.it

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